L’efficienza energetica prevista dall’agenda 2023 richiede l’impegno dei privati, ma anche interventi sostenuti dalle amministrazioni pubbliche.

Per questo il Mase, ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha stanziato 232 milioni di euro per la sostenibilità energetica dei Comuni Italiani.

È già stato approvato e reso pubblico il Decreto Dirigenziale (numero 90 del 21 febbraio 2025) per il Cse 2025 Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica.

Oggetto del decreto è il sostegno agli investimenti delle amministrazioni comunali su tutto il territorio nazionale. Ed anche alla promozione dell’uso delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e della riduzione dei consumi negli edifici pubblici.

Scendendo un poco nel dettaglio, si comprende che sono finanziati a sportello, per l’intero importo dei costi ammissibili, impianti fotovoltaici e solari temici, pompe di calore, sistemi di relamping, infissi ad alta efficienza e soluzioni ibride.

L’avviso ha previsto la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficienza energetica anche tramite interventi per la produzione di energia rinnovabile negli edifici delle amministrazioni comunali, attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePa).

L’iniziativa è finanziata dal Poc energia e sviluppo dei territori 2014-2020 e sostiene gli investimenti delle amministrazioni comunali su tutto il territorio nazionale.


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