Molte scuole italiane presentano criticità strutturali e acustiche. Il caso della media Vivaldi di Bovezzo mostra una riqualificazione integrata con controsoffitti anti-sfondellamento, soluzioni fonoassorbenti, nuovi impianti luce e aria, migliorando sicurezza e comfort.
A cura dell’ing.Mirko Berizzi
Il patrimonio scolastico italiano presenta oggi diffuse criticità legate sia alla sicurezza dei solai sia alla qualità acustica degli ambienti didattici. Gran parte degli edifici scolastici è stata costruita tra gli anni ’50 e ’80 con tecnologie e criteri progettuali che non rispondono più agli standard contemporanei di sicurezza, comfort e sostenibilità.
Una delle problematiche maggiormente emerse negli ultimi anni riguarda il fenomeno dello sfondellamento dei solai latero-cementizi, ossia il distacco della parte inferiore delle pignatte e dell’intonaco con caduta improvvisa di un carico compreso tra i 25 e i 40 kg/m². Fenomeno che rappresenta un rischio significativo silente per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.
Rischio generato da molteplici cause correlate, quali:
luci di solaio elevate
vibrazioni e deformazioni nel tempo
invecchiamento dei materiali
stress termici degli elementi di solaio
infiltrazioni d’acqua e umidità
corrosione delle armature
carenza di manutenzione programmata
Parallelamente alle problematiche strutturali, molte scuole italiane presentano condizioni acustiche indoor non adeguate alle esigenze della didattica moderna. Le criticità più diffuse riguardano:
elevati tempi di riverberazione
scarsa intelligibilità del parlato
Infatti, molte aule scolastiche tradizionali sono caratterizzate da:
pavimentazioni, soffitti e pareti riflettenti
grandi superfici vetrate (altrettanto riflettenti)
arredi sprovvisti di superfici fonoassorbenti
Queste condizioni determinano un eccessivo riverbero sonoro, che riduce la chiarezza della voce dell’insegnante e aumenta l’affaticamento cognitivo degli studenti. Queste criticità pertanto richiedono la necessità di una riqualificazione scolastica integrata che combina:
sicurezza strutturale
comfort acustico
efficientamento energetico
miglioramento della qualità ambientale indoor
Il cantiere
Scuola A. Vivaldi di Bovezzo, Brescia
Testimonial efficace di riqualificazione integrata è la Scuola Media Statale A. Vivaldi di Bovezzo, in provincia di Brescia, principale polo della scuola secondaria di primo grado del paese, parte dell’Istituto comprensivo dell’omonimo comune bresciano che ospita circa 20 classi, gli uffici di direzione e la segreteria dell’istituto. L’edificio, risalente agli anni ’70 – ’80, durante l’estate 2025 è stato sottoposto a lavori di manutenzione degli intradossi con i seguenti obiettivi:
messa in sicurezza dei plafoni dei solai latero-cementizi mediante l’installazione di controsoffitti anti-sfondellamento
miglioramento dell’acustica indoor nelle aule con l’integrazione di controsoffitti fonoassorbenti
rifacimento dell’impianto di illuminazione con nuove luci Led
installazione di sistemi di purificazione dell’aria indoor all’interno di ogni locale.
Interventi progettati dallo Studio tecnico dell’ing. Andrea Pietro Capuzzi di Lumezzane (Bs) che ha svolto anche l’attività di direttore dei lavori eseguiti in soli due mesi da Vanoncini spa (da giugno ad agosto 2025). Interventi che hanno visto come protagonista la tecnologia costruttiva stratificata a secco che grazie all’abilità del progettista e al supporto del reparto tecnico dell’installatore, ha integrato in un’unica soluzione multi-layer di controsoffitto la compartimentazione dal rischio di sfondellamento dei solai e la predisposizione di superfici fonoassorbenti con lastre forate. A completamento delle opere a secco sono stati integrati l’impianto di illuminazione Led e i sistemi di purificazione dell’aria per garantire il miglior comfort ambientale.
Soluzione anti sfondellamento
La soluzione stratificata a secco anti-sfondellamento ha dovuto rispondere a diverse esigenze della scuola: pochi centimetri occupati, velocità d’installazione, riduzione ai minimi termini dei disagi di cantiere, soluzione permanente di sicurezza anti-sfondellamento.
Il pacchetto anti-sfondellamento pertanto è stato costituito da una singola orditura metallica a C (dim. 50/27 mm – spessore 0,6 mm) in acciaio zincato ancorata ai travetti esistenti in calcestruzzo e rivestita da singola lastra F15; soluzione compatta (in circa 5 cm di spessore) ideata e brevettata da Vanoncini spa negli anni ’90, e caratterizzata da un sistema di fissaggio affidabile costituito da barra filettata M6 con tassello TOB ancorati (in diagonale) nella parte compressa dei travetti di solaio dove il calcestruzzo, anche vetusto, si presenta compatto e integro. A garanzia del sistema di fissaggio il progettista ha richiesto, prima dell’inizio delle opere, dei test di ancoraggio installando in diversi locali scelti a campione il kit barra filettata/tassello Tob. Successivamente, in collaborazione con Vanoncini, sono stati effettuati numerosi test di strappo dell’ancorante mediante martinetto idraulico portatile; test che hanno evidenziato valori di cedimento a rottura decisamente superiori ai valori minimi richiesti (coefficiente di sicurezza incluso) ed esponenzialmente più alti del valore di carico in esercizio di ogni ancorante una volta sfondellato il plafone. Sostanzialmente i test hanno evidenziato in tutti i casi l’assoluta efficacia del sistema di fissaggio del controsoffitto di sicurezza. Controsoffitto che include nel plenum un pannello in lana minerale di media densità in grado di attribuire anche una funzione di miglioria termica al sistema previsto.
Soluzione fono-assorbente integrata
Nelle aule scolastiche del plesso il sistema di controsoffittatura anti-sfondellamento è stato integrato da un secondo controsoffitto in aderenza fono-assorbente. Infatti, al di sotto della lastra F15 di sicurezza, è stata predisposta una seconda orditura metallica a C 50/27 mm – sp. 0,6 mm in acciaio zincato (incrociata a quella superiore) fissata con gancio semplice; orditura alla quale è applicato il manto di lastre in gesso rivestito forate a maglia quadrata con fasce di compensazione sul perimetro. Lastre dotate di un coefficiente di assorbimento acustico alfa w di 0,75 e in grado di depurare l’aria grazie alla presenza nel materiale di rocce vulcaniche, come le zeoliti, capaci di scomporre gli agenti inquinanti indoor. Soluzione fono-assorbente efficace e architettonicamente gradevole che riduce sensibilmente il tempo di riverbero interno migliorando l’efficacia e la qualità delle attività didattiche.
L'investimento nelle comunità scolastiche
Nel quadro attuale che evidenzia come molti edifici scolastici italiani necessitino di interventi urgenti e programmati sia sul piano della sicurezza dei solai sia su quello della qualità acustica indoor, questo intervento, voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Bovezzo, non rappresenta solamente un efficace intervento edilizio ma testimonia un investimento strategico sulla sicurezza, sul benessere e sulla qualità dell’apprendimento. Ambienti scolastici sicuri, salubri e acusticamente adeguati contribuiscono infatti in modo diretto al miglioramento delle condizioni educative e della qualità della vita all’interno delle comunità scolastiche.
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