
In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, il brand San Marco ribadisce con forza il proprio legame storico con la città e il panorama culturale globale.
Da oltre vent’anni l’azienda si conferma sponsor tecnico d’eccezione, mettendo la propria competenza tecnologica al servizio della creatività. Per l’edizione 2026, il contributo si fa ancora più significativo attraverso un duplice intervento che ha visto il restyling completo del Padiglione Venezia e la realizzazione cromatica del Padiglione Romania, trasformando le pareti in veri e propri strumenti di narrazione visiva.
Una svolta estetica per le superfici esterne

La grande novità di quest’anno risiede nell’estensione dell’intervento alle facciate esterne, un traguardo che segna un’evoluzione rispetto alle precedenti collaborazioni focalizzate principalmente sugli spazi indoor.
L’obiettivo è stato quello di restituire alle strutture il loro massimo splendore, integrandosi perfettamente con il progetto Note Persistenti.
Questa esperienza immersiva indaga l’essenza più profonda di Venezia, trasformando l’architettura in un racconto vibrante fatto di sensazioni e memorie lagunari, dove il colore non è solo rivestimento ma parte integrante del dialogo tra spazio e installazione.
Protezione e innovazione contro il microclima veneziano
La sfida di operare in un contesto unico come quello di Venezia richiede soluzioni tecniche d’avanguardia capaci di resistere a condizioni ambientali complesse.
Per la protezione delle facciate è stata selezionata l’idropittura acrilica Paintop Antialga, scelta per il suo elevato potere mascherante e la capacità di conferire un aspetto opaco e uniforme.
Grazie alla formulazione specifica contro muffe e muschio, questa soluzione garantisce una resa estetica impeccabile e duratura, proteggendo le superfici dalle insidie dell’umidità e degli agenti atmosferici tipici della laguna.
Atmosfere immersive e comfort negli spazi interni
All’interno dei padiglioni, l’attenzione si è spostata sulla creazione di un’esperienza sensoriale profonda attraverso l’utilizzo dell’idropittura Laguna 3.0.

Questo prodotto è stato fondamentale per generare quinte neutre capaci di valorizzare il percorso espositivo senza sovrastarlo, offrendo finiture luminose dall’effetto opaco.
Oltre all’estetica, San Marco ha puntato con decisione sul benessere indoor: la formulazione a base di polimeri acrilici assicura infatti bassissime emissioni di composti organici volatili, garantendo un ambiente salubre per i visitatori. La preparazione dei supporti è stata inoltre curata meticolosamente con detergenti specifici come Combat 222 e il fondo Venezia Primer, assicurando un risultato professionale e coerente.
Il Diario veneziano e l’amore per la tradizione
Il coinvolgimento dell’azienda si estende oltre i muri dei padiglioni per abbracciare l’iniziativa Diario veneziano di Ilya ed Emilia Kabakov. Si tratta di un’opera collettiva di grande impatto che vede la partecipazione di centinaia di cittadini chiamati a condividere oggetti della vita quotidiana legati alla città.

San Marco partecipa a questo racconto corale con una storica latta di Serenissima, un simbolo che non rappresenta soltanto un prodotto commerciale, ma un vero e proprio tributo d’amore verso Venezia e la sua instancabile capacità di ispirare l’arte in ogni sua forma.
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