Il ritorno ai materiali naturali investe anche gli stucchi decorativi: il gesso si afferma per sostenibilità, riciclabilità e qualità percepita. Ampia la gamma di soluzioni, ma peso e artigianalità richiedono attenzione progettuale e posa specializzata.

Di Matteo Cazzaniga


C’è una tendenza di rinnovata sensibilità nei confronti di ciò che è naturale che sta attraversando la nostra cultura sociale ormai da alcuni anni. Al di là della retorica green che dietro a buoni propositi spesso maschera scelte di opportunità, quello che è innegabile è che nel vivere e nel percepire comune il bisogno di un riavvicinamento a esperienze più naturali e meno artificiali è più che mai presente. Dai sapori della cucina alla ricerca del benessere psicofisico, fino alle mete scelte per le vacanze, tutto quanto è orientato secondo questo trend: non è da meno l’interior design.

Sia nelle finiture sia nei complementi d’arredo il ritorno all’utilizzo di materiali naturali è ormai preponderante. Intonaci a base calce e pitture in cui si assiste sempre più spesso al ricorso a pigmenti naturali, ma anche tessuti e rivestimenti murari o pavimenti dove l’utilizzo di fibre vegetali o di essenze lignee è sempre più frequente.

Ritorno al gesso

In questa specifica sensibilità si può inserire uno sguardo anche sugli elementi decorativi per interni, più genericamente individuati come stucchi.

Qui la contrapposizione, se così vogliamo chiamarla, è tra il gesso, materiale primario nel mondo delle costruzioni e alfiere della tradizionalità, e il polistirene/poliuretano rivestito, simbolo invece di un approccio più commerciale, finalizzato alla produzione in serie a costo contenuto.

L’attuale tendenza è quella di un certo ritorno all’utilizzo del gesso, in quanto naturale e completamente riciclabile e quindi assolutamente conforme per esempio ai più diffusi protocolli di certificazione ambientale in tema di LCA ed economia circolare. A ciò si aggiunge la differente percezione abitativa che un materiale naturale è in grado di fornire rispetto a uno artificiale: quel senso di calore così difficile da spiegare a parole ma così semplice da riconoscere quando un ambiente lo si vive per davvero.

Cornice in gesso per luce diffusa applicate in una dimora storica ©Stucchi Decorativi Lagioia.

Tipologie di stucchi decorativi in gesso

Quando si parla di stucchi decorativi in gesso per interni le tipologie che si possono incontrare sono:

  • Pannelli decorativi: elementi piani, ondulati o sagomati di modularità variabile, generalmente fissati a soffitto mediante una sottostruttura metallica (guide e montanti da cartongesso) o ancorati a parete. Hanno principalmente finalità estetica, ma in alcuni casi anche di miglioramento del comfort abitativo ai fini acustici.

  • Gusci e gole: elemento di raccordo tra parete e soffitto o di coronamento di un’architettura in parete, oppure elemento decorativo indipendente. Il guscio (o gola) può essere lineare o elaborato nelle modanature e nelle geometrie che lo costituiscono. A livello estetico può uniformarsi alle superfici adiacenti con un trattamento cromatico omogeneo oppure emergere in maniera netta mediante un contrasto di colori che ne mette in rilievo il disegno.

  • Cornici: sono gli elementi decorativi destinati alle pareti. Per conferire una scansione geometrica netta ed elegante a una superficie verticale omogenea, l’applicazione di una cornice è una delle soluzioni più apprezzate perché unisce semplicità ed eleganza. La ripetizione regolare di disegni geometrici lineari e puliti è in grado, infatti, di trasformare un’anonima stanza in un ambiente di pregio.

  • Rosoni: sono forse gli stucchi decorativi più conosciuti e applicati in soluzioni abitative di ogni livello. Nascono come soluzione per occultare un punto di alimentazione elettrica a soffitto, ma nel tempo sono diventati anche molto di più. Dalle semplici modanature al disegno di foglie più o meno stilizzate, corone, nastri e volute floreali, il rosone è divenuto nel tempo il completamento decorativo e stilistico di ogni tipologia di ambiente.

  • Diffusori di luce: l’evoluzione delle gole e dei gusci nel punto di contatto tra parete e soffitto, come naturale risposta ai gusci dell’architettura d’interni contemporanea, ha portato allo sviluppo di elementi in grado di essere al tempo stesso decorazione estetica nonché alloggiamento funzionale dell’illuminazione ambientale. Non solo elementi decorativi quindi, ma anche fonte di luce indiretta in grado di creare ombre e contrasti che sfruttano una caratteristica intrinseca degli elementi decorativi a soffitto: la particolare posizione che, in presenza di specifici giochi di luce, ne esalta il rilievo e l’effetto in tutto l’ambiente abitato.

Un limite: il peso

Il principale limite degli stucchi decorativi in gesso è sempre rappresentato dal peso che questi singoli elementi hanno e che impone quindi una particolare attenzione alle modalità di fissaggio ai supporti murari esistenti.

In questo senso è particolarmente importante il dimensionamento della sottostruttura metallica, soprattutto quando stiamo parlando di elementi applicati a soffitto: è sempre buona norma ricorrere a sistemi di ancoraggio che siano fissati agli elementi portanti del solaio. Laddove non sia presente un solaio pieno in c.a. occorre individuare il posizionamento di travi e travetti per evitare di appendere la controsoffittatura ad elementi di alleggerimento (per esempio pignatte) apparentemente in grado di sorreggerne il peso ma in realtà non concepiti per tale scopo e potenzialmente pericolosi.

Artigianalità

Un’altra criticità è sicuramente rappresentata dall’artigianalità che la lavorazione del gesso richiede in fase sia di produzione sia di posa in opera.

La realizzazione di cornici decorative in gesso si avvale di stampi e matrici generalmente creati ad hoc, con un’ampia possibilità di personalizzazione che è sicuramente un valore aggiunto, ma che porta con sé una cura del dettaglio che è necessario saper controllare in maniera adeguata.

Allo stesso modo la posa in opera diviene una fase oltremodo delicata, sia per i già citati fissaggi ma soprattutto per le finiture, che devono essere eseguite con una particolare perizia: la cura delle giunzioni tra i singoli elementi, così come la perfetta planarità, sono fattori che in una cornice o in un controsoffitto decorativo in gesso hanno bassi margini di tolleranza. La specializzazione della manodopera in operazioni come queste è davvero la chiave di volta tra un buon lavoro e un lavoro scadente, soprattutto quando dalla fase di posa si passerà poi alla finitura con vernici e pitture.

Arcata completa, fregi, cornici, rosoni, 100% made in Italy, realizzati artigianalmente ©Stucchi Decorativi Lagioia.

Interni neoclassici a Milano

Controsoffitto con cornice in gesso modanato: soluzione decorativa che valorizza l’attacco parete-soffitto e integra l’illuminazione con un effetto sobrio ed elegante.
Posa del controsoffitto: lastre in gesso fissate e stuccate, con giunti e punti di fissaggio prima della finitura.
Dettaglio del controsoffitto in gesso con pannelli ondulati.

Richiesta del progettista

Citiamo l’esempio di un’unità abitativa nel centro di Milano, in cui lo stile neoclassico scelto dall’interior designer prevede la creazione di ambienti con cornici decorative e pannelli sagomati a soffitto. Espressa richiesta del progettista è stata proprio di utilizzare esclusivamente elementi decorativi in gesso, senza ricorrere a elementi prefabbricati.

L’esecuzione

Le cornici in gesso, in elementi della lunghezza di 1 m, sono state posizionate mediante fissaggio meccanico ad apposite velette in cartongesso dotate di rinforzi in legno, al fine di garantirne la stabilità.

Al termine del fissaggio si è proceduto alla stuccatura, sempre a base gesso, sia dei singoli punti dove erano visibili gli ancoraggi stessi, sia in corrispondenza delle giunzioni tra gli elementi accostati. Quest’ultima operazione è stata sicuramente la più delicata, soprattutto negli elementi ad angolo, ed è stata preceduta da un’accurata carteggiatura manuale a grana fine. A completamento, le cornici sono state rifinite con una doppia mano di pittura applicata rigorosamente a pennello.

I pannelli ondulati

Per quanto riguarda i pannelli ondulati, si tratta di elementi prodotti mediante un’apposita matrice creata in laboratorio secondo il disegno fornito dall’interior designer.

I pannelli sono fissati a soffitto su una sottostruttura metallica che segue il passo determinato dal modulo del singolo pannello, con un accurato posizionamento in adiacenza, uno accanto all’altro, per andare a determinare il disegno complessivo all’interno del locale. Anche qui la finitura è eseguita mediante carteggiatura manuale delle giunte, stuccatura e verniciatura a pennello.

Il risultato finale, arricchito dalla presenza di gole luminose all’interno delle cornici in gesso, è di grande impatto estetico, al quale il gesso contribuisce in maniera importante, trasmettendo sensazioni concrete e calde che un materiale di tipo artificiale avrebbe sicuramente reso meno incisive.

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