Restyling di un appartamento anni ’60 con nuovi spazi più ampi e funzionali, arredi su misura in cartongesso, luce integrata e palette materica trasformano la casa in un ambiente contemporaneo, accogliente e coerente.

Di Lorenza Bisbano


Il progetto nasce dal restyling di un appartamento di 180 mq all’interno di un edificio costruito alla fine degli anni ’60 nel quartiere Santa Rita di Torino. L’appartamento possedeva una distribuzione interna già funzionale ma bisognosa di essere aggiornata sia dal punto di vista estetico sia da quello distributivo. L’intervento, sviluppato su progetto dello studio di architettura Progettazione Design di Torino, ha previsto la revisione di alcuni ambienti, con l’obiettivo di rendere la casa più adatta alle esigenze quotidiane di una famiglia di quattro persone.

Tra le modifiche principali, l’eliminazione di un ripostiglio cieco ha permesso di ricavare un terzo bagno, mentre la cucina e la zona giorno sono state ingrandite per creare spazi più ampi e conviviali, pensati per accogliere ospiti e momenti di condivisione. Inoltre, è stata dedicata attenzione anche alla messa a nuovo degli impianti, al rifacimento dei rivestimenti di tutti i bagni e della cucina e alla sostituzione degli infissi.

Alcune pareti dell’ingresso e del soggiorno sono state rivestite con una leggera boiserie in tinta con la parete e su gran parte dell’appartamento è stato realizzato un controsoffitto che ha permesso d’incassare l’illuminazione a faretti e installare l’impianto di condizionamento canalizzato. Il progetto ha riguardato anche la cura dell’atmosfera degli spazi interni attraverso la scelta dei colori e dei materiali. Sono stati mantenuti e valorizzati alcuni elementi già presenti nell’abitazione, come il pavimento marmorizzato, i cui colori hanno guidato la scelta cromatica di alcuni elementi oggetto di restyling.

Parete cartongesso attrezzata

Parete attrezzata in cartongesso

La volontà dei committenti era quella di personalizzare gli spazi dedicati alla convivialità e all’accoglienza, trasformandoli in ambienti capaci di raccontare la loro identità e le loro passioni. Grande attenzione è stata quindi dedicata all’esposizione delle opere d’arte nell’ampia zona giorno, con alloggiamenti specifici e soluzioni illuminotecniche studiate per valorizzarle attraverso una luce prevalentemente indiretta.

Elemento centrale del progetto è la grande parete attrezzata in cartongesso, lunga 5,70 metri e alta 3 metri, pensata per integrare e reinterpretare alcuni mobili provenienti dalla precedente abitazione dei clienti. La parte dedicata alla libreria, sviluppata per 190 cm di larghezza, alterna ripiani a giorno, nicchie realizzate su misura per l’inserimento degli elementi d’arredo esistenti e uno spazio dedicato al camino elettrico.

Alcuni mobili pensili, provenienti dalla precedente abitazione dei committenti sono stati inseriti in un contesto completamente nuovo, trasformandoli in parte integrante di un unico elemento architettonico. Il camino elettrico, completamente inglobato nel volume in cartongesso, contribuisce a rafforzare il carattere conviviale dello spazio, aggiungendo una sensazione di calore e accoglienza all’intero ambiente.

Dettagli di cantiere

Dal punto di vista realizzativo, l’intervento ha richiesto un’elevata precisione esecutiva e un costante coordinamento tra le diverse maestranze coinvolte. La difficoltà principale era legata alla necessità di integrare perfettamente elementi molto diversi tra loro: la struttura in cartongesso, il camino elettrico, i mobili in legno già esistenti e gli elementi tecnici per l’illuminazione.

I lavori in cartongesso sono stati eseguiti dalla ditta Artgesso Solutions di Torino. Il camino elettrico vetrato a led di Maison Fire è stato integrato nella struttura in cartongesso. Per farlo l’impresa ha richiesto che il camino fosse presente in cantiere già durante la realizzazione della parete, così da poter verificare direttamente ingombri, finiture e modalità d’incasso. Essendo un modello elettrico privo di emissioni di calore, non è stato necessario utilizzare lastre ignifughe, ma la sua installazione ha comunque richiesto un’attenta progettazione dei dettagli e delle finiture.

Le nicchie destinate ad accogliere gli arredi esistenti sono state progettate e realizzate su misura, con un margine di errore molto ridotto. Prima della posa definitiva è stato necessario effettuare rilievi estremamente accurati direttamente in cantiere, verificando al millimetro le dimensioni dei mobili che sarebbero stati inseriti solo nella fase finale del lavoro. Un errore minimo avrebbe compromesso l’intera composizione, rendendo necessario smontare e rifare parte della struttura compromettendo la tempistica dell’intero cantiere.

La libreria in cartongesso presenta una strip led verticale inserita nel fianco del volume, che enfatizza la profondità della parete e ne sottolinea il ruolo di elemento centrale dell’intero soggiorno. La luce è stata integrata nel mobile attrezzato attraverso l’uso di Cartoon Light, degli elementi in cartongesso contenenti una guida dentro la quale è inserita una strip led.

Il progetto di restyling dell’appartamento ha visto l’uso del cartongesso anche per l’installazione di velette in varie zone della casa, compresa la zona giorno. Gli elementi ribassati perimetrali sono utilizzati per favorire negli ambienti un’illuminazione diffusa.

Scelte cromatiche

Uno degli aspetti più caratterizzanti del progetto riguarda la costruzione dell’atmosfera attraverso colori, materiali e illuminazione. I committenti desideravano ambienti dal forte impatto visivo ma allo stesso tempo accoglienti, capaci di trasmettere calore e personalità agli spazi dedicati alla convivialità.

La scelta cromatica si è quindi orientata verso tonalità intense e materiche, abbinate a dettagli decorativi dorati che conferiscono profondità e carattere all’intera composizione. La palette del soggiorno nasce anche dal dialogo con alcuni elementi già presenti nell’abitazione, in particolare con il pavimento in marmo grigio arabescato orobico, le cui venature nei toni caldi del bronzo, del ruggine e del rosso-bruno hanno guidato la scelta delle finiture della parete attrezzata.

Una parte della parete attrezzata in cartongesso è stata rifinita con uno smalto Sikkens color vinaccia che riprende alcune nuance presenti nel pavimento, creando continuità visiva e armonia tra nuovo ed esistente. La parte della libreria decorativa dorata, anch’essa realizzata con prodotti Sikkens, aggiunge un’ulteriore componente scenografica che valorizza il volume architettonico.

Coordinamento tra professionisti

Il risultato finale è una composizione capace di unire tecnica, funzionalità ed estetica in un unico elemento architettonico perfettamente integrato nello spazio domestico. La parete attrezzata, oltre a svolgere il suo ruolo funzionale contenitivo, è il fulcro visivo dell’intera zona giorno.

Al tempo stesso, il progetto evidenzia come il cartongesso contemporaneo richieda sempre più competenze trasversali e capacità di coordinamento tra figure diverse. In interventi come questo, infatti, precisione esecutiva, esperienza di cantiere e dialogo continuo tra progettista, cartongessista, elettricista, decoratore e falegname diventano elementi indispensabili per raggiungere un risultato di qualità.

Servono attenzione ai dettagli, capacità di interpretare il progetto, l’esperienza e la sensibilità necessaria per trasformare un disegno tecnico in uno spazio realmente vissuto e armonico.

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