Il settore delle pavimentazioni industriali compie un importante passo in avanti. Saint-Gobain Italia ha annunciato l’ampliamento della gamma a marchio Weber con il lancio di una nuova linea di rivestimenti sintetici resinosi della famiglia weberfloor.
Si tratta di soluzioni progettate specificamente per contesti ad alto stress produttivo – come l’industria alimentare, farmaceutica, manifatturiera e la logistica – dove il pavimento non è una semplice superficie, ma un vero e proprio componente tecnico fondamentale per la sicurezza e l’efficienza aziendale.
Perché scegliere la resina rispetto al calcestruzzo?

Nelle moderne aree produttive, le pavimentazioni tradizionali in calcestruzzo mostrano spesso il fianco a usura rapida e infiltrazioni. I nuovi sistemi in resina Weber rispondono a queste criticità offrendo tre vantaggi concreti:
Igiene e continuità totale: La superficie è completamente priva di giunti e fughe. Questo azzera l’accumulo di polvere, sporco e batteri, facilitando il rispetto delle rigide normative igienico-sanitarie.
Resistenza estrema: I rivestimenti nascono per sopportare il traffico pesante di muletti e transpallet, resistendo ad abrasioni, urti violenti e agenti chimici aggressivi (acidi, oli, solventi).
Meno costi di manutenzione: Una maggiore durabilità si traduce direttamente in meno interventi straordinari e, soprattutto, nella riduzione dei costosi fermi impianto.
Il top di gamma: weberfloor Paicrete (Certificato Haccp)

La punta di diamante della nuova offerta è la famiglia weberfloor Paicrete, un sistema in poliuretano-cemento con spessori da 4 a 6 mm che punta tutto sulla massima protezione biologica e termica.
Protezione batterica al 99%: Grazie a una formulazione arricchita con ioni d’argento, il sistema garantisce un’attività antimicrobica superiore al 99% (secondo la norma ISO 22196:2011) ed è certificato Haccp International.
Paicrete è la scelta ideale per gli ambienti più severi come caseifici, birrifici, cantine e cucine industriali, poiché resiste a lavaggi ad alta temperatura fino a 105°C e a shock termici continui.
Una soluzione per ogni esigenza: le quattro opzioni della gamma
La proposta Weber non si limita a una sola formula, ma si declina in diverse configurazioni secondo la norma UNI 10966, pronte a rispondere a specifiche necessità di usura e design:
Sistemi di Impregnazione e Verniciatura: Soluzioni a spessore minimo, ideali come trattamento antipolvere e protettivo per contesti a usura contenuta.
Sistemi Multistrato (da 1,5 a 3 mm): Caratterizzati dall’integrazione di semine di quarzo, permettono di calibrare con precisione la rugosità superficiale e il livello di antiscivolosità in base all’ambiente.
Sistemi Autolivellanti: Pensati per chi cerca superfici lisce, perfettamente omogenee e specchianti, particolarmente indicate per showroom, laboratori e aree sterili dell’industria farmaceutica.
Poliuretano-Cemento (Linea Paicrete): Il massimo della tecnologia Weber per resistenza termica, chimica e igienica, destinato alle lavorazioni industriali più pesanti e gravose.
Con questo ampliamento di gamma, Saint-Gobain Weber si posiziona come partner strategico per tutte quelle realtà industriali che cercano efficienza, sicurezza e sostenibilità economica nel lungo periodo.

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