Il mondo del motorsport sta diventando sempre più un palcoscenico privilegiato per l’innovazione tecnologica legata alla sostenibilità ambientale. In occasione del Gran Premio di Spagna 2026 della MotoGP, lo storico Circuito de Jerez – Ángel Nieto ha scelto l’eccellenza italiana di Mapei per rinnovare il look e la sicurezza del tracciato andaluso.
L’azienda milanese, leader mondiale nel settore dei prodotti chimici per l’edilizia, ha infatti rivestito i celebri cordoli, la griglia di partenza e le ampie vie di fuga del circuito con una soluzione all’avanguardia che sposa prestazioni estreme e rispetto per il pianeta.
Una scelta consapevole per il futuro delle corse
L’intervento a Jerez non rappresenta solo un’operazione di restyling estetico, ma segna un passo concreto verso la decarbonizzazione dei grandi eventi sportivi.
Protagonista di questo progetto è Mapecoat TNS Race Track Zero, un rivestimento acrilico di ultima generazione appartenente alla linea Zero di Mapei.

La caratteristica distintiva di questa tecnologia risiede nella sua impronta ecologica: le emissioni residue di CO₂ legate al prodotto sono infatti interamente compensate, rendendolo un punto di riferimento per i circuiti che mirano a ridurre il proprio impatto ambientale senza scendere a compromessi sulla qualità tecnica.
Performance e sicurezza sotto i riflettori della MotoGP
La sfida su un circuito di alto livello come quello di Jerez richiede materiali capaci di resistere a sollecitazioni estreme.
Formulata nei laboratori di Ricerca e Sviluppo Mapei, questa vernice acrilica in dispersione acquosa è stata progettata per garantire una rapida filmazione e una durata eccezionale nel tempo.
L’omologazione ottenuta sia dalla FIA che dalla FIM ne certifica l’affidabilità totale: il rivestimento assicura infatti un grip perfetto e proprietà antiscivolo anche in caso di pioggia battente, proteggendo al contempo le superfici dall’abrasione causata dagli pneumatici e dal contatto con carburanti e oli.
Un partner tecnologico per i circuiti internazionali
Il debutto a Jerez è solo l’ultimo tassello di una strategia che vede Mapei protagonista nei più importanti templi della velocità a livello globale. Dalla Motor Valley italiana di Misano fino ai circuiti internazionali di Sepang, Lusail e Portimão, l’azienda si conferma un partner tecnologico essenziale per la gestione delle infrastrutture sportive.
Grazie alla flessibilità del sistema di colorazione automatica ColorMap, Mapei è in grado di rispondere alle specifiche esigenze grafiche di ogni tracciato, dimostrando come la chimica applicata possa trasformare la sicurezza e la resa estetica in un’esperienza visiva iconica per milioni di spettatori in tutto il mondo.

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