Nata dall’esperienza centenaria nel non tessuto, l’azienda offre un prodotto brevettato e disruptive: una membrana poliedrica per il rivestimento e l’efficientamento.


«Dalla nostra esperienza centenaria nel mondo del tessuto non tessuto per fashion e packaging, circa 12 anni fa è nata Isobel, un prodotto brevettato: un tessuto tecnico concepito per il rivestimento e il recupero edilizio e per l’efficientamento energetico.

Il nostro target include imprese di costruzione, contractor e rivendite. La struttura commerciale è capillare, organizzata con circa 18 agenti su tutto il territorio nazionale. Offriamo assistenza e supporto tecnico diretto, affiancando i nostri clienti.

Siamo in costante aggiornamento tecnologico, proiettati verso l’Industria 5.0. In termini di ecosostenibilità, abbiamo ricevuto la BCorp Certification e siamo già certificati Fsc e Uni.

I prodotti sono a base minerale o naturale, e Isobel è un prodotto intrinsecamente sostenibile, essendo realizzato con il 100% di plastiche riciclate. Stiamo procedendo con la certificazione Lca e Epd del prodotto per garantirne ulteriormente la sostenibilità.

Sebbene il mercato italiano sia stabile, l’estero è in forte espansione, specialmente in paesi come Inghilterra e Olanda. Per il 2026, ci stiamo espandendo su nuovi mercati come l’Africa e l’Arabia Saudita (in ottica Vision 2030), oltre al Giappone, che apprezza la nostra soluzione anche per le sue valenze estetiche.

Il nostro prodotto è disruptive perché, essendo un’unica membrana poliedrica e innovativa, sostituisce diverse soluzioni tradizionali, semplificando notevolmente non solo l’applicazione ma anche la logistica e il concetto costruttivo».

«SIAMO BCORP CON IL 100% DI PLASTICA RICICLATA: IL NOSTRO TESSUTO ISOBEL È UNA MEMBRANA POLIEDRICA CHE NON SOLO EFFICIENTA L'EDIFICIO, MA SEMPLIFICA L'INTERO CONCETTO COSTRUTTIVO».

— Zlatan Tupekovic, division manager e direttore commerciale.

Abbonati ora alla nostra rivista! Scegli tra la versione cartacea o digitale.


Articoli correlati