L’ESEF-CPT di Sora ha recentemente promosso un’iniziativa didattica strutturata per avvicinare studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori al comparto edile attraverso l’impiego di strumentazioni tecnologiche evolute.
L’attività si è svolta nell’ambito della terza edizione del Premio Teatrale “Bruno Sardellitti” e ha previsto un percorso formativo suddiviso in nove moduli esperienziali, con l’obiettivo di divulgare i fondamenti della cultura della sicurezza e far conoscere strumenti e metodologie operative tipiche del cantiere 4.0.
Percorso didattico e contenuti tecnico-formativi
Le postazioni predisposte presso la sede dell’ESEF-CPT includevano:
- Droni per rilievo topografico e ispezione di aree di lavoro, con focus su fotogrammetria e sicurezza dei voli in ambito urbano.
- Simulatori interattivi per la manovra virtuale di mezzi edili (gru a torre, escavatori), volti a sensibilizzare su ergonomia, visibilità e rischio operativo.
- Strumentazione digitale per misurazioni di precisione: distanziometri laser, livelli elettronici, stazioni totali.
- Laboratori sulla segnaletica di sicurezza, DPI e gestione dell’evacuazione in caso di emergenze in cantiere.
L’approccio si è basato su un apprendimento esperienziale e multisensoriale, funzionale allo sviluppo di competenze trasversali (orientamento spaziale, problem solving) e soft skills legate al lavoro in squadra e alla gestione del rischio.
Quadro normativo di riferimento
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle Linee guida per l’orientamento scolastico emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in attuazione del dm 328/2022 e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Le linee guida promuovono l’introduzione di moduli curricolari di orientamento, l’uso dell’E-Portfolio delle competenze e la figura del docente tutor per accompagnare gli studenti nella scelta consapevole del proprio percorso formativo.
A livello normativo, l’iniziativa è coerente con:
- dlgs 14 gennaio 2008, n. 22, che definisce i percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro.
- Accordi Stato-Regioni sull’istruzione e formazione tecnica e professionale.
- Le disposizioni del dlgs 81/2008, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che sottolineano l’importanza della formazione precoce e continua.
Obiettivi e ricadute sul territorio
L’iniziativa, che ha coinvolto sette istituti scolastici dei comprensori di Sora, Arpino e Veroli, si inserisce all’interno di una più ampia strategia di rafforzamento dell’orientamento tecnico-professionale nel comparto delle costruzioni. In un contesto di crescente fabbisogno di manodopera specializzata e competenze STEM, esperienze come questa rappresentano strumenti efficaci per contrastare il disallineamento tra scuola e lavoro.
L’ESEF-CPT come laboratorio di innovazione formativa
L’azione educativa ha evidenziato il ruolo crescente degli enti bilaterali e delle scuole edili nella sperimentazione di nuove metodologie didattiche, basate su tecnologia, interattività e simulazione in ambienti protetti. Il modello ESEF-CPT rappresenta un benchmark replicabile su scala nazionale per il rilancio della formazione nel settore edile in chiave attrattiva e innovativa.
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