Il restauro delle facciate vincolate richiede materiali compatibili e soluzioni su misura. Le malte in Calce Pozzolanica Pantheon di Calchèra San Giorgio uniscono ricerca, traspirabilità e durabilità, garantendo interventi rispettosi delle murature storiche e della loro identità materica.

Intervenire su una facciata vincolata significa confrontarsi con un patrimonio storico e architettonico che richiede attenzione, competenza e una profonda conoscenza dei materiali. Ogni edificio presenta caratteristiche proprie e, di conseguenza, non esiste una soluzione valida in assoluto: la scelta dell’intervento deve sempre partire da un’attenta analisi dello stato di conservazione del manufatto, dei materiali originari e delle prescrizioni imposte dagli enti di tutela.

Di Rebecca Alberti


Compatibilità dei materiali e conservazione nel tempo

In questo contesto, il principio guida è quello della compatibilità tra i nuovi materiali e le strutture storiche esistenti. L’obiettivo non è soltanto il recupero estetico delle superfici, ma la conservazione nel tempo del manufatto, nel rispetto del suo comportamento fisico e chimico.

Calce Pozzolana: tradizione e prestazioni contemporanee

Per questo tipo di interventi, una delle soluzioni più efficaci è rappresentata dalle malte formulate con Calce Pozzolanica Pantheon, sviluppata da Calchèra San Giorgio attraverso una ricerca sui leganti della tradizione romana.

Lo studio dei materiali impiegati nell’edilizia antica ha permesso di reinterpretare i princìpi delle malte in calce e pozzolana in chiave contemporanea, ottenendo elevate prestazioni e durabilità senza l’impiego di cemento. La Calce Pozzolanica Pantheon è una calce idraulica costituita da una miscela calibrata di calci aeree selezionate e pozzolane reattive.

Il processo di indurimento avviene attraverso la reazione tra la calce idrata e i componenti pozzolanici, con la formazione di composti analoghi a quelli presenti nelle malte storiche. Uno degli aspetti più significativi è il completo consumo della calce libera durante la reazione, che contribuisce a limitare fenomeni come la migrazione dei sali e la formazione di efflorescenze superficiali. Inoltre, l’assenza di clinker, solfati e sali idrosolubili favorisce la conservazione delle murature nel lungo periodo.

Traspirabilità

Le malte in Calce Pozzolanica Pantheon si distinguono anche per l’elevata permeabilità al vapore acqueo, caratteristica fondamentale negli edifici storici. Questa proprietà consente alle murature di mantenere il proprio equilibrio igrometrico, favorendo la traspirazione naturale e riducendo il rischio di condense, muffe e biodeterioramento.

Particolarmente importante è inoltre la compatibilità fisico-mechanica con i supporti originari. Materiali troppo rigidi possono generare tensioni interne e accelerare i processi di degrado; al contrario, l’impiego di malte formulate secondo criteri di affinità materica permette di realizzare interventi più rispettosi e durevoli.

Soluzioni su misura

Nel restauro delle facciate vincolate assume un ruolo determinante anche la capacità di progettare materiali specifici per ogni singolo intervento. Per questo Calchèra San Giorgio affianca progettisti e direzioni lavori attraverso un servizio di formulazione su misura delle malte, sviluppate in funzione delle caratteristiche del manufatto e delle esigenze conservative.

Ogni progetto prende avvio dall’analisi dei campioni originali prelevati in cantiere. Lo studio delle caratteristiche granulometriche, cromatiche e compositive consente di definire miscele personalizzate, in grado di garantire compatibilità fisico-chimica e corretta integrazione estetica. Successivamente vengono realizzate campionature di laboratorio e prove applicative in opera, validate insieme alla Direzione Lavori e agli organi di tutela prima della definizione finale del materiale.

In funzione delle esigenze conservative e delle caratteristiche del supporto possono essere formulate:

  • Maltina per Ricostruzioni: per l’integrazione di lacune.

  • Rasosasso Muratura: malte da allettamento e stilatura.

  • Rasosasso: intonaci di fondo.

  • Tonachino: tonachini di finitura calibrati per riprodurre texture e granulometrie storiche.

  • Tinteggio a Calce: velature finali utili per uniformare cromaticamente gli interventi mantenendo elevata traspirabilità.

Ogni formulazione viene sviluppata nel rispetto delle tecniche costruttive originarie e delle specifiche esigenze del manufatto, contribuendo a garantire un intervento coerente sotto il profilo materico, estetico e conservativo.

Il recupero delle facciate storiche richiede dunque un approccio multidisciplinare, in cui ricerca scientifica, conoscenza dei materiali e sensibilità progettuale operano in sinergia. Solo attraverso soluzioni compatibili e progettate su misura è possibile preservare l’identità storica degli edifici e garantirne la durabilità nel tempo.

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