Milano torna a essere la capitale della cultura e dello stile. In occasione della Milano Fashion Week, Palazzo Reale ospita la straordinaria mostra “Dalí e la Moda” (aperta dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027). Un viaggio immersivo tra arte, alta moda e cultura visiva che esplora l’eclettico genio di Salvador Dalí attraverso oltre 200 opere tra dipinti, abiti iconici, gioielli e bozzetti.
A rendere l’esperienza espositiva ancora più suggestiva è il progetto di allestimento curato dalla celebre exhibition-maker Judith Clark, realizzato con il contributo tecnico ed estetico di Novacolor, brand leader nelle finiture decorative d’alta gamma.
Un dialogo tra architettura, materia e luce
Allestire una mostra di tale portata richiede una cura maniacale per i dettagli: le pareti e i volumi non sono semplici quinte, ma elementi attivi capaci di dialogare con le opere e la luce naturale e artificiale di Palazzo Reale.
L’intervento di Novacolor si articola in tre soluzioni chiave pensate per guidare e valorizzare il percorso del visitatore:
Fondi perfetti senza riflessi: Per le sale principali è stato scelto MATmotion Supreme (sia in bianco sia in diverse tonalità cromatiche). Grazie alla sua finitura ultra-opaca, elimina qualsiasi interferenza di luce o riflesso, garantendo una visione nitida e senza distrazioni di quadri, abiti e installazioni.
Accoglienza e matericità: Nell’area d’ingresso della mostra domina Marmorino KS, una finitura minerale a base di calce che regala alle pareti una dimensione tattile e un carattere subito identificabile.
Dettagli d’impatto: A completare il percorso, la pedana realizzata con Materia Viva Mosaico, una finitura decorativa materica che fonde colore, texture e architettura in un’unica nota espressiva.
“La scelta di MATmotion Supreme ha consentito di creare fondali visivi privi di interferenze luminose, favorendo una lettura più nitida delle opere e delle installazioni”
— Judith Clark, curatrice della mostra e Professoressa presso la University of the Arts London.
Il valore della superficie nel progetto espositivo
L’allestimento dimostra come la finitura della parete possa adattarsi alle differenti esigenze narrative di una mostra: discreta e neutra quando deve far risaltare l’opera d’arte, cromatica e materica quando deve definire la personalità dello spazio.
Come sottolinea Roberta Vecci, Group Business Lead & Artistic Director di San Marco Group:
“Partecipare a un progetto come Dalí e la Moda significa per noi portare il tema della superficie all’interno di un dialogo culturale più ampio, dove materia, colore e architettura contribuiscono alla costruzione dell’esperienza del visitatore.”
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